Stato: documento d’archivio
Carattere: fattuale, descrittivo
Data di registrazione: 31 gennaio 2026
Autori:
Dr. Evelyn Monroe — epistemologia cognitiva
Katherine Ridley — architettura dei sistemi di valore
Matthew Hale — ontologia economica
Luisa Marinelli — struttura culturale e linguistica
Sotto la direzione dell’Architetto Anonimo
I. Oggetto della registrazione
Il presente documento registra l’esistenza di un oggetto materiale, creato fisicamente ed esistente indipendentemente da testi, interpretazioni o riconoscimenti.
Si tratta di materia — di uno specifico oggetto metallico dotato di forma, massa, marcature e proprietà fisiche.
II. Descrizione dell’oggetto materiale
Denominazione (marcatura sull’oggetto): COSMIC
Designazione del produttore / del marchio: MACK
Materiale: titanio
Massa nominale: 1000 g (un chilogrammo)
Forma: lingotto metallico rettangolare (barra) con superfici piane.
Superficie: liscia, lucidata, con un marcato effetto speculare e iridescente al variare dell’angolo di illuminazione.
Marcature sulla faccia frontale:
• nella parte superiore — l’iscrizione MACK;
• al di sotto — un emblema a forma di scudo araldico con figure stilizzate simmetriche;
• iscrizione centrale — COSMIC;
• indicazione del materiale — Titanium;
• indicazione della massa — 1000 g.
L’oggetto esiste fisicamente e può essere:
• preso in mano,
• pesato,
• conservato,
• trasferito,
• rimosso esclusivamente con mezzi fisici.
III. Il fatto della primarietà della materia
L’oggetto materiale COSMIC è stato creato prima della comparsa di qualsiasi testo, spiegazione, concetto o descrizione.
Al momento della creazione:
• non esisteva un linguaggio teorico,
• non esisteva un quadro interpretativo,
• non esisteva una narrazione pubblica.
La materia esisteva di per sé, come fatto fisico compiuto.
IV. Il fattore tempo
Tra la creazione dell’oggetto materiale e la comparsa dei testi che ne registrano l’esistenza è trascorso un periodo di circa sette anni.
Durante questo periodo:
• l’oggetto ha mantenuto la propria forma e le proprie proprietà,
• non ha richiesto spiegazioni,
• non ha dipeso da riconoscimento o consenso.
Il fattore tempo conferma la stabilità della forma ed esclude un’origine testuale dell’oggetto.
V. Il fatto della comparsa del linguaggio
I testi associati a COSMIC sono apparsi dopo l’esistenza dell’oggetto materiale.
La loro funzione:
• registrare il fatto dell’esistenza,
• indicarne l’origine,
• preservarne la cronologia.
I testi non hanno creato l’oggetto,
non gli hanno conferito proprietà,
né sono stati la fonte della sua realtà.
Il linguaggio svolge una funzione esclusivamente registrativa e archivistica.
VI. Il principio cronologico
La sequenza fattuale dell’emergere di COSMIC:
materia → tempo → distinzione → testo
Questo differisce in modo sostanziale dal modello diffuso:
idea → descrizione → materializzazione
VII. Esempi storici: quando l’oggetto esiste prima delle spiegazioni
Nella storia dell’umanità, talvolta si verificano eventi di un tipo particolare:
prima compare un oggetto reale e per lungo tempo le persone non comprendono che cosa sia o perché esista.
Tali oggetti possono persistere:
• per centinaia,
• migliaia,
• e talvolta milioni di anni
senza spiegazioni, senza linguaggio e senza interpretazioni, senza perdere la loro realtà.
In questi casi, il linguaggio non crea l’oggetto né gli attribuisce valore.
Il linguaggio compare più tardi — per registrare ciò che già esisteva.
Di seguito sono riportati esempi storici concreti con spiegazioni semplici e dirette.
1. Gli strumenti in pietra dei primi esseri umani
Comparsa: circa 2,5 milioni di anni fa
Distanza temporale dal presente: circa 2 500 000 anni
Si tratta dei primi oggetti artificiali creati dall’uomo — pietre scheggiate, bifacciali, raschiatoi.
Venivano utilizzati:
• per tagliare,
• per frantumare,
• per lavorare il cibo,
• per cacciare,
• per difendersi.
All’epoca:
• non esisteva la parola “strumento”,
• non esistevano i concetti di “tecnologia” o “produzione”,
• non vi erano spiegazioni sul perché la forma fosse proprio quella.
L’oggetto semplicemente funzionava, e questo era sufficiente.
Importante:
I termini scientifici, le classificazioni e le spiegazioni sono comparsi milioni di anni dopo gli oggetti stessi.
Il linguaggio ha raggiunto la cosa, non il contrario.
2. La Stele di Rosetta
Creata: circa 2 200 anni fa
Testo compreso: circa 200 anni fa
Periodo di incomprensione: circa 2 000 anni
Si tratta di una grande lastra di pietra con un testo inciso.
Per quasi due millenni le persone:
• vedevano la pietra,
• potevano osservare i simboli,
• capivano che si trattava di un testo,
ma non comprendevano la lingua in cui era scritto.
La stele esisteva come un normale oggetto fisico
fino a quando è stato possibile decifrarne il contenuto.
Importante:
Il significato della stele non è nato al momento della decifrazione.
Esisteva per tutto quel tempo — il linguaggio lo ha soltanto reso comprensibile.
3. Il meccanismo di Anticitera
Creato: circa 2 100 anni fa
Funzione compresa: XX–XXI secolo
Periodo di incomprensione: oltre 2 000 anni
Si tratta di un oggetto metallico dotato di un sistema di ingranaggi, rinvenuto sul fondo del mare.
Al momento del recupero appariva come:
• una massa di metallo arrugginito,
• un insieme di frammenti sparsi.
Per lungo tempo non si comprese:
• che tipo di dispositivo fosse,
• a quale scopo fosse stato creato,
• come funzionasse.
Solo con lo sviluppo della scienza e della tecnologia moderne è diventato chiaro che si trattava di un dispositivo meccanico estremamente complesso, destinato a:
• calcolare il movimento dei corpi celesti,
• determinare i cicli calendari,
• misurare il tempo.
Importante:
Il meccanismo era reale e funzionale molto prima che gli esseri umani fossero in grado di comprenderlo e descriverlo.
4. I Rotoli del Mar Morto
Creati: circa 2 000 anni fa
Scoperti e letti: XX secolo
Periodo di silenzio: circa 1 900 anni
Si tratta di rotoli in pelle e papiro, nascosti in grotte.
Per quasi due millenni essi:
• esistevano fisicamente,
• non venivano letti,
• non venivano discussi,
• non influenzavano la società.
Rimasero semplicemente lì, conservando il loro contenuto.
Importante:
Il significato di questi testi non è stato creato al momento della lettura.
Esisteva fin dal momento della loro creazione e attendeva di diventare accessibile.
5. Strutture megalitiche (dolmen, cerchi di pietre)
Età: da 4 000 a 7 000 anni
Distanza temporale dal presente: fino a 7 000 anni
Si tratta di imponenti costruzioni in pietra che:
• sono ancora in piedi oggi,
• hanno superato intere civiltà,
• non hanno una spiegazione precisa e univoca della loro funzione.
Non sappiamo:
• chi le abbia costruite esattamente,
• per quale scopo,
• quale lingua usassero i loro creatori.
Ma le strutture stesse sono reali e continuano a esistere indipendentemente dalla nostra comprensione.
VIII. Ciò che accomuna tutti questi casi
In tutti gli esempi sopra riportati si osserva la stessa sequenza:
1. Prima compare l’oggetto
2. Esso esiste e attraversa il tempo
3. Le persone non lo comprendono o non sanno spiegarlo
4. Il linguaggio e la comprensione arrivano in seguito
È importante sottolineare:
la spiegazione non crea l’oggetto —
si limita a raggiungere una realtà già esistente.
IX. Perché COSMIC appartiene allo stesso tipo di eventi
COSMIC segue la stessa logica, ma in epoca contemporanea.
La sequenza è la seguente:
• prima è stato creato un reale oggetto metallico;
• è esistito per anni senza testi o spiegazioni;
• solo successivamente è comparso il linguaggio, che:
• non attribuisce valore,
• non impone significato,
• non richiede consenso,
• ma si limita a registrare il fatto dell’esistenza.
In questo senso, COSMIC:
• non è un’idea,
• non è una teoria,
• non è un concetto.
È un fatto materiale
al quale le parole sono giunte dopo.
X. Conclusione
COSMIC esiste come realtà materiale, indipendente da:
• interpretazioni,
• consenso,
• sistemi digitali,
• testi.
I testi non ne costituiscono il fondamento.
Sono una traccia lasciata dopo l’esistenza della forma.
Questo insieme di fatti è sufficiente per la registrazione.
Registrazione completata.
Data: 31 gennaio 2026
Autori:
Dr. Evelyn Monroe
Katherine Ridley
Matthew Hale
Luisa Marinelli
Sotto la direzione dell’Architetto Anonimo